
IN CANTIERE .
Perché dobbiamo continuare a leggere i manuali delle istruzioni?
un progetto di
Luca Bradamante
con i capi cantiere
Paolo Grassino
Mariangela Levita
Masbedo
Luigi Rizzo
Alessandro Sarra con
Stanislao Di Giugno
Un cantiere edile si adatta per quattro giorni ad ospitare una mostra laboratorio d’arte
contemporanea. IN CANTIERE è coordinata e quindi costruita da cinque “capicantiere”, responsabili ognuno per un’area. Gli artisti, finalmente liberi da vincoli curatoriali, liberi da convenzioni, da titoli, da temi, da contenuti, da aspetti formali e da esigenze di mercato, ereggono metaforicamente la casa ideale per le loro opere, opere portate autonomamente sul posto o concepite in loco. In IN CANTIERE si realizza il desiderio di un artista di vedere vicino al proprio lavoro l’opera di un amico o di un altro artista per il quale nutre particolare stima, di affiancare al proprio lavoro un qualsiasi oggetto speciale trovato da un parente o dal vicino di casa, di correlare la propria opera a immagini qualsiasi ma estremamente valide per la costituzione di significati. IN CANTIERE si compone di opere d’arte e di immagini tratte dal quotidiano, di interventi site specific e di readymades: la mostra “diviene” come un cantiere e realizza in progress un agognato piccolo universo immaginifico, un’ideale spontanea composizione visiva. IN CANTIERE comincia a crearsi con l’arrivo degli artisti e dei loro invitati e continua a svilupparsi grazie all’intervento di ogni visitatore, sia o meno un artista, fino a formare un insieme liberamente costituito di spazi, opere d’arte, cose e attori. Sarà possibile a tutti, con un testo o un’annotazione, con aggiunte di immagini o di fotografie, con disegni o interventi grafici, contribuire anche al catalogo, sia cartaceo che digitale, che sarà redatto nel corso dell’evento: un open-book per un open-show
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